Soyalism

Enrico Parenti, Stefano LibertiItalia - 201855 min
Suggerito per: classi III medie inferiori e tutte le medie superiori
Lingua: Italiano
Tematiche proposte: Homo Versus Natura - Rapporto Uomo/Natura - Globalizzazione

Sinossi

In un mondo sempre più sovrappopolato e in preda ai cambiamenti climatici, il controllo della produzione dei beni alimentari è diventato un enorme business per una manciata di poche gigantesche aziende.
Seguendo la filiera di produzione industriale della carne di maiale, dalla Cina al Brasile passando per Stati Uniti e Mozambico, il documentario descrive l’enorme concentrazione di potere nelle mani di queste ditte, che sta mettendo fuori mercato centinaia di migliaia di piccoli produttori e trasformando in modo permanente paesaggi interi. A partire dai mega-allevamenti intensivi in Cina e fino alla foresta amazzonica, minacciata dalle coltivazioni di soia sviluppate per nutrire animali confinati in capannoni dall’altra parte del mondo, questo processo sta pregiudicando gli equilibri sociali e ambientali del pianeta.

Biografia

Enrico Parenti è un regista che dal 2003 lavora nel documentario.
Il suo primo lungometraggio Standing Army 2011 è stato trasmesso da quindici televisioni internazionali. Nel 2013 ha co-diretto Container 158, presentato al Festival di Roma, vincitore nel tempo di due premi come “miglior documentario”. Nel 2018 esce il documentario SOYALISM presentato all’IDFA di Amsterdam, che partecipa a circa 50 festival e vince 12 premi come miglior documentario.
Nel 2020, in piena pandemia, Indigo Film lo chiama a dirigere il documentario sul Rigoletto, unico grande evento culturale estivo organizzato al Circo Massimo. Nel 2021 uscirà un nuovo documentario co-diretto con Luca Gennari sul Donbass.

Stefano Liberti è un giornalista, scrittore e filmmaker, pubblica da anni reportage di politica internazionale su testate italiane e straniere. Come regista, ha lavorato per Rai 3 e diretto diversi documentari. Autore di numerosi libri, tra i quali I signori del cibo. Viaggio nell’industria alimentare che sta distruggendo il pianeta (2016), Land grabbing (2011) e Il grande carrello - Chi decide cosa mangiamo (2019), su tematiche affini a Soyalism.

Approfondimento

La scelta di questo film è dettata dall’approccio con cui questo espone il problema dell’insostenibilità degli allevamenti intensivi e l’impatto che la produzione capitalista ha avuto e continua ad avere sull’ambiente in modo chiaro e lucido. Incentrandosi su un tema così particolare, il documentario fa conoscere a molti una realtà purtroppo ancora sconosciuta, fa riflettere su questa e diventa spunto di dibattito.
Reputiamo che un film del genere sia fondamentale nell’educazione dei più giovani sia per sensibilizzarli alla tutela dell’ambiente, che per aiutarli a comprendere i processi necessari perché questa avvenga.